Dieta10

Dieta10

La dieta proteica consiste nell' aumento di proteine ​​nella dieta, riducendo al massimo l’assunzione di altri nutrienti come i carboidrati (riso, pasta, patate, pane, frutta…), per favorire la perdita di peso o l’aumento della massa muscolare del corpo.
Per capirlo meglio, è importante sapere come funziona il meccanismo del bilancio energetico: durante il giorno una persona richiede una quantità di energia (ottenuta attraverso il cibo) che il corpo brucia per svolgere le sue molteplici funzioni.

Il fenomeno del meteorismo addominale è un disturbo abbastanza comune che può colpire bambini e adulti e può diventare un fastidio e un inconveniente notevole, soprattutto se persistente.

Può essere provocato da errori alimentari, squilibri della flora batterica intestinale, infezioni gastrointestinali, assunzione di antibiotici per un lungo periodo, ma anche da un eccesso di stress, collera, ansia…

Oltre all’eccessiva presenza di gas intestinale, possono anche essere presenti dolore e crampi addominali, spesso dopo aver mangiato, e alleviati dall’emissione delle feci o dall’espulsione degli stessi gas intestinali.

Le abitudini alimentari sono riconosciute come un importante fattore che influenza il rischio di contrarre malattie e disturbi vari a carico del nostro organismo.

La scienza della nutrizione ha oggi fatto passi da gigante puntando, in particolare, sull’applicazione della tecnologia che coinvolge la biologia molecolare al fine di promuovere al meglio la salute individuale.

L’alimentazione biologica, che basa la sua indagine sull'interazione funzionale tra i nutrienti (macronutrienti e micronutrienti), potrebbe dunque rivelarsi la chiave del nostro benessere.

Ecco alcune ragioni fondate e suffragate dalla scienza per le quali dovremmo tutti preferire l’alimentazione biologica.

L'estate è improvvisamente arrivata e vi siete accorti che la vostra pancia disegna una siluette non precisamente sinuosa? Non c'è niente da temere: ecco alcuni consigli pratici per dimagrire e indossare nuovamente quei pantaloni che non osavate più sfoggiare da tanto tempo. 

Dimagrire si può: ecco gli alimenti da evitare

Se il vostro obiettivo è raggiungere un peso forma ottimale, dovrete necessariamente rinunciare a qualche sfizio e seguire allo stesso tempo un regime alimentare equilibrato. Anzitutto, sarà essenziale stilare una lista di nemici da evitare: il junk food, o cibo spazzatura, dovrà essere completamente eliminato, quindi potete dire addio ad hamburger, patatine fritte, snack confezionati e bibite gassate. Altrettanto pericolosi sono i dolci e tutti gli alimenti eccessivamente calorici, che potranno essere sostituiti con frutta fresca di stagione. Rinunciare completamente al gelato d'estate è veramente difficile, tuttavia occorrerà stringere i denti e dedicarsi a queste dolci concessioni solo sporadicamente, al massimo una volta a settimana.
L'alcol dovrà diventare il vostro nemico numero uno: se un bicchiere di vino al giorno potrà essere tollerato, dovranno essere evitati i cocktail iper-calorici, i superalcolici e la birra. Per quanto riguarda l'apporto di carboidrati, la pizza potrà essere inserita nella nostra dieta con moderazione (e in ogni caso è consigliabile optare per una margherita), mentre alle carni rosse andranno privilegiate quelle magre e bianche (e quindi pollo e tacchino). 

La prova costume rappresenta il cruccio di quasi tutte le donne e l’arrivo dell’estate porta con sé anche il desiderio di apparire smaglianti in costume da bagno.

Ma come fare ad essere preparate?

Verso la fine di maggio le riviste si rimpieno di articoli che propongono diete “last minute” ed in tv siamo bombardati da pubblicità che presentano prodotti miracolosi.

Però il vero segreto per restare in forma sta nella tempistica: non ci si può ridurre all’ultimo momento ma bisogna lavorare con costanza tutto l’anno.

Bisogna seguire una strategia che tocchi tre punti fondamentali

  • Dieta

  • Allenamento

  • Stile di vita

La maggioranza delle lesioni dei nervi periferici sono causate da stiramenti, lacerazioni o trazioni e generalmente è poco frequente la sezione completa del nervo. Queste lesioni possono presentare diverse cause, anche se le più frequenti sono le traumatiche. Quando il nervo periferico danneggiato è il radiale il paziente ha difficoltà o addirittura impossibilità di stendere le dita ed il polso, presentando un quadro clinico conosciuto come “mano pendente”. Questo è un vero e proprio deficit neurologico periferico che include l’incapacità di spostare la spalla più di 15 gradi, impossibilità di estendere l’avambraccio, abilità ridotta nello spostare il pollice e perdita di sensibilità nella superficie posteriore del braccio e la mano. Si presenta inoltre abilità ridotta per la supinazione della mano.