Enrica Castellar

Enrica Castellar

Di che tipo di miele hai bisogno? Cerca il più adatto a te in questo articolo, per il mal di gola, per l'influenza, per una infezione, per rilassarti...

Miele di Acacia

Il miele di Acacia ha un colore molto chiaro, un aroma floreale e un gusto dolce, fine e vellulato.
È un lassativo eccezionale, un buon antinfiammatorio per la gola, un
disintossicante del fegato, utile contro l'acidità di stomaco.
È l'unico miele che i pediatri consigliano per i bambini sotto i 12 mesi come dolcificante nel latte vaccino.

Miele di Castagno

Il miele di Castagno ha più vitamina C, più minerali e più antiossidanti del miele prodotto da altri tipi di fiori. Ha un sapore intenso, con un retrogusto amaro.
Si distingue per il suo contenuto energetico e antiossidante, ma anche per la sua composizione nutrizionale. Aiuta a rigenerare i tessuti intestinali, stimola la creazione di nuovi e agisce come un antinfiammatorio naturale. Ricco di potassio, calcio, fosforo e magnesio, elementi chiave per una buona circolazione sanguigna
.

La dermatite atopica è un processo infiammatorio della pelle causata da fattori esterni e fattori genetici, che può apparire in determinati momenti della vita, per poi restare latente in altri e riattivarsi nuovamente.

Sintomi principali della dermatite atopica

La sintomatologia della dermatite atopica inizia con pelle arrossata e infiammata, prurito e, a volte, apparizione di piccole vescicole o papule e desquamazione.
Il prurito causato dalla dermatite atopica è così intenso che la persona o il bambino sente il bisogno di grattarsi in continuazione, generando delle vere e proprie lesioni che possono infettarsi e che, alla lunga, generano un eccesso di cellule morte e un aspetto simile a quello di una crosta di colore scuro.
Gli arrossamenti della pelle si localizzano principalmente sulle guance, fronte, collo e petto nei lattanti e nel cuoio capelluto, pieghe posteriori delle ginocchia e delle braccia nei giovani e negli adulti.

Negli ultimi anni sempre più persone soffrono di intolleranze alimentari. Perché?
Cosa è cambiato nella nostra alimentazione e nel nostro corpo?
scopriamone insieme le principali cause, a volte sottovalutate...

Intolleranza al glutine

L’intolleranza più comune è quella al glutine
un tipo di proteina presente in numerosi cereali: 
grano, farro, segale, kamut, orzo, bulgur... 

Da non confondere con la celiachia, una vera e propria allergia al glutine.
Per saperne di più ti consiglio di leggere l’articolo "Cereali con e senza glutine".

Il problema principale è che il grano che mangiamo al giorno d'oggi, purtroppo, non ha più nulla a che vedere con quello che si mangiava decenni fa, poiché ha subito numerose ibridazioni per aumentare la sua produttività e anche il suo contenuto in glutine, con l'obiettivo di migliorarne il processo di panificazione.

Negli ultimi anni, sempre più spesso si sente parlare di “depurazione” del corpo, digiuno, cibi detox, piante medicinali per il fegato ... Ma perché? Si tratta solo di una moda?
In realtà, la depurazione è un’attività molto antica, non è una novità.. ma la vita moderna e tutte le tossine che inevitabilmente introduciamo nel nostro corpo hanno ancora una volta sottolineato la sua importanza.
Con il termine "tossine" stiamo parlando di metalli pesanti, prodotti chimici tossici (pesticidi, additivi, farmaci ...), prodotti di scarto generati dal nostro metabolismo, eccessi alimentari, tabacco, alcol, droghe, sostanze inquinanti, inquinamento ambientale ed elettromagnetico e molto altro. 

Sempre più spesso arrivano alla mia consulenza pazienti con una intolleranza al lattosio; preoccupati, mi chiedono cosa non devono mangiare e se eliminare i latticini dalla dieta è un rischio per la mancata assunzione di calcio. Andiamo a vedere un quadro generale di questa intolleranza...

L'intolleranza al lattosio è una delle intolleranze più comuni in Italia, ne soffrono adulti e piccini ed è causata da una carenza dell'enzima lattasi. 
L'apparato digerente non riesce ad assimilare il lattosio, uno zucchero presente nel latte e in altri alimenti, che passa così indigerito attraverso l'intestino; quando arriva al colon la microflora lo trasforma in idrogeno e acidi organici, ed è proprio l'idrogeno a causare i tipici sintomi quali gonfiori addominali, meteorismo, coliche. Inoltre, a causa del lattosio assunto, si verifica un richiamo d'acqua che causa diarrea, di solito dopo 30-120 minuti dall'ingestione.

Purtroppo in caso di intolleranza al lattosio l'unica cura possibile consiste nell'eliminare o ridurre, a seconda del caso, l'assunzione di questo zucchero. Non per tutti però è necessario eliminarlo completamente, poichè ognuno di noi ha una tolleranza diversa, che puó inoltre cambiare nel corso della vita.

La stitichezza è un disturbo purtroppo molto diffuso al giorno d’oggi, di per sé non viene considerata una malattia ma un’alterazione funzionale dell’intestino. Le cause possono essere numerose e tra le più comuni troviamo gli errori alimentari e la vita sedentaria.

Si tratta di stitichezza quando:

  • la frequenza delle evacuazioni non è giornaliera
  • le feci sono disidratate o di scarso volume
  • si provano fastidi/dolori nell’evacuare
  • si ha una sensazione incompleta nell’evacuazione
  • si sente il bisogno di ricorrere a lassativi o clisteri

Oggi voglio darti 10 consigli per combattere in modo naturale la stitichezza!

Finalmente è arrivata l'estate e con lei... le vacanze!!! È tempo di staccare la spina, viaggiare, conoscere nuove persone e concedersi qualche capriccio!
Occhio però alla salute del corpo! Non rischiare di rimanere a casa per un mal di pancia o di scottarti al sole per non esserti presa cura della tua pelle. Facciamo un ripasso di tutto l'occorrente necessario per passare un'estate al naturale...

Un po' di dolcezza nella vita ci vuole! E i dolci sono dei veri e propri "salvavita" in certi momenti!
Basta non esagerare con gli zuccheri e i grassi ed evitare certi ingredienti come panna, zucchero bianco, creme, cioccolato e tutti quegli additivi artificiali tipici dei prodotti industriali.
Preparare dolci in modo più sano è possibile, dai un'occhiata a queste ricette...

Biscotti all'arancia

biscotti 2

INGREDIENTI:

  • 100 g succo d'arancia
  • 70 g olio di cocco
  • 100 g di zucchero di cocco (o integrale in alternativa)
  • 200 g farina integrale
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • scorza di 1 arancia

È arrivata la primavera... e all'improvviso iniziamo a notare un po' di ritenzione idrica, qualche chiletto di troppo, un colore della pelle più spento del solito, i vestiti vanno stretti, il costume dell'anno scorso sembra essersi ristretto... insomma proprio non ci piacciamo!
Tutto questo è normale, soprattutto se durante l'autunno e l'inverno abbiamo avuto una vita un po' più sedentaria e una alimentazione ricca di dolci e grassi e povera di frutta e verdura. E Come possiamo intervenire? È ora di darsi da fare evitando di scoraggiarsi!

Una delle dottrine che sicuramente offre uno stile di vita semplice e sano è quella del naturismo (di cui avevo già parlato nell’articolo "Rimedi naturali o farmaci?"). Il naturismo è infatti una forma di vivere in armonia e in contatto con la natura, un ritorno verso tutto ciò che viene considerato “naturale”, con il fine di favorire il rispetto verso la propria persona, gli altri e il medio ambiente.

Promuove la salute attraverso  "gli elementi naturali", opta per una dieta“equilibrata” come quella mediterranea, ovo-latto vegetariana, vegetariana, vegana, crudi vegana, crudivora, ecc. e, in aggiunta, pratica attività come la sauna, il rilassamento, lo yoga, la respirazione... per ottenere un miglior stato di salute. Inoltre ci ricorda che essere circondati da piante, lavorare nell'orto/nel giardino o avere un legame con gli animali, ci possono aiutare a soddisfare quella necessità di contatto con la natura che spesso ricerchiamo.

Uno dei principi base del naturismo riguarda la connessione con i quattro elementi della natura: terra, acqua, aria e fuoco, che corrispondono ai quattro componenti base dell’universo e del corpo, ovvero carbonio, idrogeno, ossigeno e nitrogeno. Affinché le persone siano in equilibrio con sé stesse e con il mondo che le circonda, secondo questa dottrina, è fondamentale avere un’attività giornaliera con ognuno di questi elementi. Andiamo a vedere in che modo.

4 elementi natura

Pagina 1 di 6