La felicità in un semplice passo

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Ti sei mai chiesto come poter essere più felice? Vorresti conoscere un rimedio facile e veloce per riuscirci?

Oggi voglio condividere una mia esperienza personale insieme a te! Volevo essere più felice e questo è quello che mi è successo...

Durante l'intero mese di Gennaio ho avuto un solo obiettivo nella mia testa: NON LAMENTARMI!

Negli ultimi mesi, avevo preso la brutta abitudine di farlo quotidianamente! Mi lamentavo per piccole cose...la clientela al lavoro, i colleghi, la società,... cose abbastanza comuni, ma il problema è che lo facevo ogni santo giorno! E questo non mi sembrava affatto un atteggiamento sano.

La perfezione non esiste, ci son sempre nuovi problemi che spuntano nella vita...ma perché non li accettavo piú? Cosa stavo sbagliando?

Come essere più felice

Durante le vacanze natalizie mi sono ricordata di aver letto un articolo molto interessante di Jon Gordon  riguardante questo argomento .

Secondo la sua teoria, l'uomo si concentra sulle cose negative della vita per autodifesa, per mettersi in guardia da qualcosa che può fargli del male. E con la lamentela non fa altro che ripetersi quali siano questi "pericoli".

Può sembrare una cosa positiva, ma in realtà, quando ci lamentiamo il nostro cervello rilascia ormoni dello stress che danneggiano connessioni neuronali utili ad altre funzioni cognitive.

E quindi in questo modo, con il passare del tempo, creiamo un vero e proprio danno al nostro corpo mentale.

La stessa cosa accade quando ci tocca ascoltare le lamentele di un'altra persona (un collega, un amico, un familiare,...), Gordon dice che è nocivo tanto quanto il fumo passivo e che ci invoglia a farlo a nostra volta.

Riflettendoci bene, mi ero resa conto che per buona parte della mia giornata ero circondata da persone che si lamentavano costantemente e io, invece di ignorarle come facevo un tempo, avevo preso il “vizio” (proprio come quello del fumo) di rispondere a mia volta e fomentare ancora di più quelle parole. 

Ma sapevo che non era sano. Che dovevo smettere. Che dovevo rinunciare a questa strana abitudine.

E così, ho scelto un giorno per iniziare a farlo: l'1 Gennaio, dopo una settimana di vacanza con la mia famiglia, mi sembrava un ottimo giorno per cominciare, per aprire l'anno nuovo in un modo positivo.

Beh, quel giorno è stato un successo, non una lamentela! Che soddisfazione!

Il secondo giorno è stato più difficile: sono rientrata a lavoro, e rieccole lì, le lamentele pronte a impossessarsi di me.

Normalmente ho a che fare con molta gente durante il giorno, con centinaia di persone, e non tutte sono proprio gentili come vorrei. Molta gente è stressata, ha voglia di sfogarsi, e becca proprio me per farlo.

Ma questa volta ero intenzionata a risolvere i problemi del lavoro in modo diverso.

Continuavo a pensare “non posso cambiare quello che gira intorno a me, ma posso cambiare il mio atteggiamento, tutto si risolve e a tutto c'è soluzione”; poi nei momenti più difficili, osservavo la situazione, respiravo, mi calmavo...come se tutto ciò fosse distante da me.

non lamentarsi

Non è facile all'inizio, ma se ci pensi bene è qualcosa che siamo in grado di fare tutti i giorni; quando vogliamo, siamo perfettamente in grado di non farci coinvolgere in una cosa. Pensa a quando sei immersa nella conversazione su whatsApp con una tua amica, quando stai guardando un film bellissimo, quando stai leggendo un libro interessante...la tua mente si isola e non sai più cosa succede intorno a te. Beh, la stessa capacità può essere sfruttata per un momento difficile, un momento di stress che ti porterebbe solo a lamentarti e ad esplodere.

Impara a farti scivolare le cose da dosso, in fondo non sono situazioni così gravi no?

La maggior parte dei nostri “problemi” o si risolvono nel giro di poche ore o non sono realmente problemi (una coda in macchina, il computer che non funziona, un piatto servito freddo...).

Ho continuato a riflettere su tutto questo fino al quarto giorno, quando ho iniziato davvero a sentire qualcosa dentro di me: un'assurda felicità, come se avessi ricevuto una notizia bellissima! Semplicemente sorridevo e la gente mi chiedeva “ti è successo qualcosa? Ti vedo diversa!”.

Ed era così, non sapevo spiegarlo, ma mi sentivo diversa.

Lì ho iniziato a capire che il mio “esperimento” stava funzionando, ed era così semplice!

Il quinto giorno poi mi è successa una cosa ancora più incredibile: un'improvvisa reazione della pelle sul mio viso, un rossore, un prurito, come se avessi toccato qualcosa a cui sono allergica. Ma non avevo toccato niente di nuovo. È durato due o tre giorni e poi è scomparso! A quel punto, sono diventata momentaneamente afona. Come se avessi preso il mal di gola, ma non avevo male, semplicemente non potevo parlare. E per giorni.

Lì per lì non ci ho pensato, ma poi mi sono detta: il mio corpo sta cercando di dirmi qualcosa?

Certo che sì! Attraverso la mia pelle stavo eliminando le “tossine” delle mie lamentele, attraverso l'afonia non potevo crearne di nuove.

Non è straordinario?

Ho continuato con l'“esperimento” e sono arrivata a completare il mese. Una maggiore sensazione di tranquillità è ora dentro di me.

Il mio intorno non è cambiato, ma la mia attitudine sì. Quando mi avvicino alla lamentela (cosa che può capitare) mi sento strana, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato, e non come se fosse la cosa più normale da fare! Allora mi fermo, non la reprimo ma la elaboro, la trasformo.

Ora penso “se inizio a lamentarmi è perché IO non sono capace di gestire il problema”. 

Il problema c'è, non esiste la bacchetta magica per farlo sparire. Ma perché lamentarsi? Per sfogarsi? Per stare meglio? E tu dopo stai davvero meglio? O ti invadono tristezza, rabbia, frustrazione e ogni genere di sentimento negativo?

Dopo questo mese i miei problemi sono diventati più piccoli. La mia mente è più elastica e attiva. I miei sorrisi si sono duplicati. Mi ritrovo a canticchiare canzoni in pubblico. Addirittura la gente che all'inizio mi faceva arrabbiare appare ora migliore ai miei occhi. Sarà un caso? Io non credo!

Sento di aver raccolto molta energia positiva e infatti la mia vita sta vivendo un momento ricco di splendidi avvenimenti!

La voglia di continuare è indubbiamente grande, sono curiosa e voglio sapere cosa succederà il secondo mese! E tu, vuoi provarci?

Ho deciso di scrivere questo articolo per diffondere la notizia, per invogliare la gente a provarci, si tratta solo di un mese! Non costa nulla e può solo farti del bene!

10 consigli per essere più felice

Per aiutarti voglio lasciarti alcuni consigli:

  1. Diventa consapevole del tuo “vizio” (la lamentela) e decidi di smettere per tua volontà.

  2. Scegli un giorno positivo e lontano dal luogo del “vizio” per iniziare e riuscire a completare il primo giorno!

  3. Distingui la lamentela dall'osservazione. Non è lo stesso dire “che freddo che fa fuori!” e dire “ che freddo che fa fuori, non lo sopporto, odio questo luogo”.

  4. Rispondi in modo positivo alle lamentele degli altri o, meglio ancora, non rispondere proprio. Evita il discorso, vattene dalla stanza, cambia argomento.

  5. Non fissare il problema, agisci!

  6. Se ti scappa la lamentela, aggiungi una frase positiva subito dopo. Esempio: “questo lavoro non mi piace... MA almeno ho un lavoro, posso sempre cambiarlo, questa è solo una tappa della mia vita!”

  7. Credi in te stesso.

  8. Modifica la parola “devo” con “voglio”, “vado a...”, “riesco a...” Esempio: “devo fare il bucato”, non suona meglio se dici “riesco a fare il bucato”?

  9. Impossessati della tua nuova abitudine: concentrati sul POSITIVO.

  10. E ricordati che in fondo sei molto più fortunato di quello che credi e che, grazie al tuo atteggiamento positivo, potrai vivere con serenità e pienezza.

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Io credo che nella vita di tutti ci siano momenti belli e brutti. Non possiamo evitare purtroppo quelli brutti e alcuni non dipendono nemmeno da noi.

Ma se nella quotidianità non impariamo a gestire i piccoli problemi, a rispondere in modo positivo alla vita, a goderci tutte le fortune che realmente  possediamo, cosa potrebbe succedere di fronte a un VERO problema?

La felicità si conquista giorno per giorno, è un lungo percorso, ma ne vale la pena!

Grazie per aver letto questo articolo

Letto 609 volte Ultima modifica il Domenica, 03 Luglio 2016 22:25
Enrica Castellar

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